IMMAGINI RELATIVE AI MIEI MESSAGGI

per il FORUM FILATELIA e FRANCOBOLLI pagina 93

 

 

 

FORUM CONTINUA 93: qui in concomitanza con il bellissimo topic "le storie dentro le lettere...", di MAGRO, ecco qualche scritto di vecchia data e  qualche "vecchia postcard" con qualche francobollo "dietro."

Invitiamo i lettori a mandarci o a postare nel forum  vecchie cartoline curiose magari affrancate con francobolli di quell'epoca.

 

 

 

Iniziamo con francalettere: leggetevi questa bellissima descrizione di una bella purga...

 : 

 

 

1887- 4 su 5 c. verde su francalettere ora in offerta all'asta di AP Auction Phila del 17 dic. 2005 prezzo catalago 10.000 Euro 

 

 

Ricevo dall'Associazione Filatelica Iraniana alcune cartoline:

 

 

 

 

Teheran Persia: la brigata dei Cosacchi

 

 

 

Nel 1920 ci fu la creazione a Resht di una non meglio identificata Repubblica Cosacca. La scritta dovrebbe essere "Local Republic Authority 'Persian Post': 

 

 

il set Resht "Cossack stamps" sono dei bogus 

 

 

 

baffuti lottatori persiani

 

 

 

 

ecco una chicca persiana per gli amanti dei francobolli locals:

 

 

 

stupendo francobollo di posta locale di Tabriz

 

 

 

 

fantomatico bollo di IRAN/IRAQ

 

 

 

 

 

  Continuiamo con un altra curiosità di queste zone geografiche. Ho appena trovato una QSL card di una zona Neutrale o "AT TAWAL" fra Arabia e Kuwait del 1979. ne esiste un'altra  fra Kuwait e Iraq. Le zone furono create nel 1965. Le due zone furono abolite dopo il 1980. 

 

 

 

 

Coordinate della zona Neutrale fra  Kuwait e Arabia, ora non più esistente

 

 

 

 

ecco le tende dei radioamatori nel deserto

 

 

 

 

ecco la zona in un'altra QSL card del  1965*

 

Quello che è interessante è che nel 1965 dei ragazzi americani sovrastamparono francobolli del Kuwait, dell'Iraq e della Saudi Arabia, con la scritta AT TAWAL. 

 Aldilà dello scherzo, la loro intenzione era quella di "testare" l'attendibilità degli esperti cui spedirono i francobolli con la sovrastampa farlocca.  L'esperto di "phantom philately" Herry Rooke non si fece ingannare come molti altri! Chi ne possiede ancora qualcuno da scambiare con me?

 

 

AT TAWAL su bollo dell'Iraq

  

 

AT TAWAL su bollo dell'Arabia

 

 

Ringrazio l'amico Lasse per i due scan. Ecco che cosa dice l'amico sull'origine dei suoi due dentelli:

 

Hi Fabio,
Send you wanted scan of my At Tawal overprints. Received them in a small collection of forgeries, most of them being overprints - and most not very impressive - but some curious like these... Both zones created in 1922 and as far as I know Saudi/Kuwait was splitted in 1969 and Saudi/Iraq is formally spoken not agreed about yet, but in practice splitted in 1981.

David Stirling mi scrisse in proposito di questi francobolli nel 2005 dicendomi che: 

The "AT TAWAL" overprints are bogus and were produced between 1963-70 by a USA schoolboy. He sent me some, whilst I was writing the "Some Curious Weeds" series for Linn's Weekly at that time.

Ora qualcuno ha proseguito l'attività di quello studente, infatti il bollo qui mostrato è di foggia moderna:

 

 

sovrastampa dall'apparenza "recente" su dentelli dell'Iraq del 1963

 


Grazie  a Franco abbiamo quattro  immagini di vecchie cartoline:

 

 

 

 

Islanda: giovane donna

 

 

 

 

 

Nuova Guinea: Thursday island scuola locale del 1904

 

 

 

 

 

 

 

indigeni della Nuova Caledonia: isola di Mare (Loyalty)

 

va notata la piena disinvoltura davanti all'obiettivo... eh hehh

 

 

 

 

un bellezza (?!)  sudafricana degli anni 1920

 

 

 

maggiorenti locali in una QSL del Traskei (SudAfrica)

 

 

 

ed ora un bel QUIZ. Molti conoscono l'esistenza di Lawrence d'Arabia... (ricordate il film del 1969?) ma sapevate dell'esistenza di un Lawrence d'Arabia tedesco? Eccolo qui... sotto una bella lettera scritta a mano in "farsi" (ma che niente ha  a che fare con Mr. Wasmuss, se non per la nazione in cui il Lawrence tedesco operò) 

Chi ne sa qualcosa??

 

 

 

bella lettera in farsi

 

 

 

 

Wasmuss... il Lawrence d'Arabia tedesco...

Antonello scrive:

Ciao Fabio, certo che quel povero Wasmuss non fece una bella figura con i suoi amici persiani, afgani, ecc.
La sua interessantissima storia presenta molti punti di contatto con quella del ben più illustre Lawrence d'Arabia.
Ciao a tutti.
Antonello Cerruti

 

Adesso vediamo se qualcun altro conosce la storia, altrimenti chiederemo ad Antonello di raccontarcela...

 

Antonello ci manda il link   sulla storia del telegramma Zimmermann che innescò l'entrata in guerra degli USA nella 1° guerra mondiale contro i tedeschi. Il cifrario per la decifrazione fu preso proprio al nostro "BEL" Wassmuss. Leggete tutto al link: http://it.wikipedia.org/wiki/Telegramma_Zimmermann  Qui di seguito riporto un paio di pezzi:

 

"Il Telegramma Zimmermann è un telegramma inviato il 16 gennaio 1917, al culmine della prima guerra mondiale, dal Segretario agli Esteri dell'Impero Germanico, Arthur Zimmermann, all'ambasciatore tedesco in Messico, Heinrich von Eckardt. In esso si istruiva l'ambasciatore tedesco ad approcciare il governo messicano con la proposta di formare un'alleanza contro gli Stati Uniti. Venne intercettato dai britannici e il suo contenuto accelerò l'ingresso in guerra degli USA.

Il telegramma venne intercettato e decifrato in maniera sufficiente a comprenderne il senso dai decifratori Nigel de Grey e William Montgomery dell'unità di spionaggio della Marina Militare britannica denominata Room 40, comandata dall'ammiraglio William R. Hall. Ciò fu possibile perché il codice usato dai tedeschi (0075) era stato parzialmente cripto-analizzato usando, tra le altre tecniche, messaggi in chiaro catturati e una versione precedente del cifrario presa a Wilhelm Wassmus, un agente tedesco che operava in Medio Oriente."

 

N.B. per gli amanti dei cifrari e della scrittura criptata e ovviamente delle tecniche di decrittazione, suggerisco un libro dell'indiano Simon Singh, "Codici & Segreti" edito da Rizzoli nel 2000. Singh ha  anche un bel sito in inglese, da cui si può scaricare  un CD intero da 700 Mbytes sull'argomento "The code book" ! http://www.simonsingh.net/home.html 

Vedi più avanti, in questa pagina,  la parte su "cripto-francobolli". 

 

 intanto spostiamoci in Africa:

- guardiamo questi costumi indigeni di Capo Verde: 
(per i bolli e cartoline di Capo Verde vedi tutta pagina 80)

 

 

 

isola sao Vicente capo Verde costumi locali

 

 

in Angola:

 

 

fumatori d'oppio in Angola

 

 

 

nel Ciad francese anni 1920:

 

 

Ciad francese anni 1920, tribù di "big lips"

 

 

 

 

Aggiungerò annulli e vecchie cartoline curiose appena disponibili.

 

Ecco per esempio una cover dell'isola di Tulagi (Solomon islands). Cosa ha di particolare? Fa parte delle storie "dentro le lettere".

Purtroppo ho perso questo lotto e l'immagine è quella che c'era in eBay. La cover ci racconta della solitudine di un soldato durante la guerra:

 

 

U.S. NAVY N.A.B. 152: lettera prestampata con 6 cents. data: 25 aprile 1944. Spedita dalla base avanzata 152 a Tulagi, nelle isole Solomon nel sud Pacifico ed indirizzata a Madison avenue, New York. Cover con timbro di censura.

Il mittente della lettera, tal marinaio Anthony J. aveva risposto ad un coupon pubblicitario del libro "Come scrivere lettere d'amore" ed aveva inoltrato l'ordine  per l'editore di New York. Il libro costava 98 cents, posta pagata.

Al ricevimento della lettera d'ordine, il dipartimento spedizioni dell'Editore incollò il coupon dell'ordine sul fronte della lettera, indicando  con una freccia a matita l'indirizzo di ritorno del marinaio.

Il vendor del lotto commentava "che doveva esserci molta solitudine nelle isole del Pacifico durante la guerra!". Concordiamo anche noi.

 

Passiamo ad un'altra storia dentro le lettere. Qui la storia è addirittura nell'indirizzo. Leggetevi questa nota che ho preso pari pari dal gruppo di studio sulla filatelia persiana:

Io ho trovato l'altro giorno nel gruppo di studio sulla filatelia Persiana un post di un collezionista che si domandava come mai era così raro trovare lettere di inizio secolo scorso indirizzate a donne. La prima che lui conosce è del 1915. Una risposta è quella che ha trovato in una relazione di un ispettore postale tedesco che faceva notare come le donne, vivendo in una zona separata della "casa" non erano "accessibili" ai postini. Oltretutto gli indirizzi fisici delle case dovevano essere descritti in dettaglio, forse per mancanza di nomi di strade e numeri civici. Dopo di che ci trascrive 5 RIGHE di un indirizzo, necessarie per un tale per indirizzare la lettera alla PROPRIA MADRE!
Leggetevi qui il testo originale, che ci dà un interessante scorcio di un Paese che a più di 120 anni di distanza dalla lettera citata, ha ancora un lungo cammino da percorrere sulla strada della modernizzazione.

"Letters addressed to Iranian women directly prior to Ahmad Shah era are quite rare. the earliest cover I have is from 1915. I am not sure the
exact reasons? Was it just not custom to do so? Was it considered impolite? I am not sure. One explanation I like was give in the report
written by German chief postal inspector Ehrhard (an excellent document which can be found in Bulletin #132), he stated as one of the reasons for
difficulties in delivering postal packets: "The women live in a separate part of the dwelling, to which post-man are not admitted. It is therefore
difficult to deliver postal matter to women" I have attached an interesting local rate cover from Bushehr to Shiraz from May 3, 1876-79 period (I
am not sure of the exact year). the rough translation of the address is as follows:

 "In the Tarkesh Doozi [Saddel Makers] Bazzar, behind the Sultani storage house, in the shop of Karbelai [title of person who has visited the
shrine on Imam Hussein in Karbela] Ghasem Chomagh Saz [Ghasem the club/billy club maker] deliver to Mr. Mahmoud my kind brother, son of the
late Karbelai Ghasem Chomagh Saz. Please deliver to our mother" 

I just love this long winded three line address to get a letter to his mother. 
It would be interesting for members to look through their collection and find early date letter addressed to Iranian women."

QUANTA FATICA PER POTERE INDIRIZZARE UNA LETTERA ALLA PROPRIA MADRE!

ecco la cover per gentile concessione di Behruz N.

 


Chissà quale è la data della prima lettera italiana indirizzata ad una donna?
Antonello ha prontamente risposto con una perla:

lettera diretta alla famosa attrice Adelaide Ristori moglie del marchese del Grillo, il 19 ottobre 1862:

 

 

ho abbassato un po' la risoluzione....

 

 

Qualcuno ha una cover con data antecedente?

 

Giuseppe ha postato un'altra bellissima busta indirizzata a D'Amalia dei Conti Sozzi Vimercati con annullo di Broni del del 1855:

 

 

 

 

 

 

Non colleziono pre-filateliche, ma mi è capitata fra le mani questa bella lettera:

Repubblica Cisalpina, amministrazione dipartimentale del Reno, 1802:

 

 

Ci sono diverse cose da guardare in questa lettera, dal sigillo che non ho scannerizzato, alla data che è espressa in " 26 Brumale" ossia 26 ottobre 1802. 

In sintesi: per la  festa della Pace generale (con la P maiuscola), erano stati prestati 40 fucili ed  ora  se ne regalano una dozzina ai richiedenti (la municipalità di Crevalcore), che volevano trattenerli tutti. 

 

Mi piace questa lettera antesignana delle nostre  "missioni di PACE!" 

 

 

 

CRIPTO-STAMPS

 

Vediamo se riusciamo a trovare qualche francobollo relativo alle antiche scritture, la loro decodifica e poi tutto ciò che riguarda i messaggi in codice, sino alle macchine di  criptazione e decrittazione.

Incominciamo con i geroglifici egiziani, che per molti secoli furono un autentico rebus. Poi finalmente nel 1822 il francese Jean-Francoise Champollion riuscì a decifrare la stele di Rosetta.

La stele, scoperta nel 1799 nel delta del Nilo, in località Rosetta, ha la caratteristica di riportare lo stesso testo scritto in tre lingue:

- il geroglifico egiziano (pittogrammi)

- l'antico greco

- il demotico 

 

 

 

 

stele di Rosetta scritta i tre lingue nel 196 A.C. e riscoperta nel 1799 

 

Grazie all'abilità ed alla dedizione di Champollion la stele fu decifrata ed un nuovo mondo si aprì alla comprensione dei geroglifici e della civiltà degli antichi Egizi.

 

 

 

foglietto del Centrafrica dedicato a Jean Francoise Champollion, decifratore della stele

 

Per saperne di più sulla stele visita il sito:  www.bgst.edu.sg/ realia/rosetta.htm 

o leggi il libro: 

The Rosetta Stone "The story of the decoding of Egyptian hieroglyphics" by Robert Solé and Dominique Valbell
 Per saperne di più sulla scrittura degli Egizi vai al sito: http://www.itctosi.va.it/speciali/tosi/scrittura/tipidiscrittura.html 

 

Fra i francobolli che ricordano altre scritture antiche, ho trovato questo dentello svedese sulla scrittura runica del nono secolo:

 

 

Svezia: bollo sulla scrittura runica del nono secolo 

 

Vediamo chi posta qualche altro bollo sulle scritture antiche. Ma ricordiamoci che qui parliamo di CODICI SEGRETI e loro decifrazione, quindi non solo di antichi alfabeti o scritture.

 

Nicolò si ricorda del bellissimo racconto di Edgard Allan Poe intitolato "Lo Scarabeo d'oro". Lo ripropone con la soluzione dando l'ottimo link:

http://www.readme.it/libri/Letteratura%20Americana/Lo%20scarabeo%20d'oro.shtml   (ricopiate TUTTO il link nella barra degli indirizzi, altrimenti non funziona, oppure provate a cliccare QUI!

Grazie Nicolò, quel racconto è uno dei miei preferiti. Il tesoro del capitao KIDD... 

La logica della soluzione basata sulla frequenza delle lettere nella lingua inglese è un approccio molto interessante, se si pensa a quando era stato scritto il racconto. Altro che "il Codice da Vinci"!

 

 

  Nel 1992 gli USA   hanno emesso una serie di francobolli in ricordo della seconda guerra mondiale, uno di questi è dedicato alla decifrazione fatta nel 1942 dei codici del nemico.

Credo che si riferisca al codice cifrato dei tedeschi fatto con le famose macchine ENIGMA. (Cito sempre a memoria e posso sbagliarmi...):

 

 

USA stamp in commemorazione della decifrazione del codice dei tedeschi

 

 

 

l'enigma machine con 3 rotori dei tedeschi per criptare i messaggi.

Altre informazioni al http://en.wikipedia.org/wiki/Enigma_machine 

 

 

lo Shah Mohammad Ghadjar

 

Dopo un po' di tempo, finalmente riappare una storia dietro i francobolli. L'autore è Marco Fasoli. Complimenti a lui!

Una bella ricerca,  una nitida e scorrevole descrizione dell'eroina russa e delle sue compagne. Un'altra finestra aperta sulla storia delle seconda guerra mondiale.

A voi il giudizio, già molto positivo, almeno  per coloro che hanno letto il post  sul Forum.

 

Ciao a tutti, ecco un’altra storia dietro i francobolli: Le streghe della notte.

Marina Raskova era nata a Mosca nel 1912, da una famiglia di artisti in campo musicale. Non era quindi di Saratov, ma in questa città c'è, ancora oggi, il monumento alla sua memoria, perché durante la guerra, era stata assegnata alla difesa aerea di Saratov, insieme ad alcune altre donne aviatrici, che durante la seconda guerra mondiale costituirono per i Tedeschi, sulla via di Stalingrado, un'autentica spina nel fianco, Marina Raskova e le altre erano soprannominate le "streghe della notte", perché i loro aerei venivano riforniti di sera e di notte bombardavano di continuo le linee nemiche. Marina Raskova morì nel gennaio del 1943, proprio durante una missione, nei dintorni dell'odierna Volgograd, già Stalingrado, dove infuriava una tempesta di neve. Marina Raskova si era già distinta in molte imprese ed era riuscita a stabilire anche alcuni record di volo, come ad esempio il volo non stop, compiuto nel settembre del 1938 insieme alle compagne di missione Grisodubova e Ossipenko, con l'aereo ANT-37 ribattezzato "Rodina" per la distanza 5908 km in 26 ore e 29 minuti, da Mosca a Komsomolsk-na-Amure, sul Pacifico. Nel 1941 Marina Raskova, con l'autorizzazione delle autorità militari, riuscì a formare tre reggimenti di donne aviatrici, il 586, il 587 e il 588, in cui anche tutto il personale ausiliario, perfino i meccanici, erano di sesso femminile. Circa 60.000 donne combatterono insieme agli uomini, su tutti i fronti, nella guerra di liberazione contro l'esercito tedesco. Le squadriglie aeree formate esclusivamente da donne, portarono avanti la battaglia, anche di notte, senza tregua e molte di esse fra cui anche la Raskova, morirono in battaglia. Il campo di addestramento delle "Streghe" si trovava presso Engels, a nord di Saratov, lì le aviatrici a tempo di record terminavano il ciclo formativo e pratico e subito diventavano effettive. La Raskova aveva il grado di maggiore. Nel suo gruppo c'erano anche Lidia Lytvak, Ekaterina Budanova, Marina Kuznezova e molte altre, che sono entrate nella leggenda.

 


Marina Raskova


 

Polikarpov Po2

 

 

 

Il Polikarpov Po2 detto anche U2 è un biplano per l'addestramento di base. Nonostante la ridotta velocità (170 km/h) e il modesto carico che poteva trasportare, svolse ugualmente un importante ruolo bellico. Famoso per l'utilizzo in missioni di bombardamento notturno, nelle battaglie di Stalingrado e Kurks fu il cavallo di battaglia delle "streghe della notte".


E questo è il foglio che mi sono costruito...

http://img295.imageshack.us/img295/9179/streghedellanotte139ky2.jpg 

Ciao Marco 

 

Per chi volesse approfondire può leggersi il libro:

 

 

 

ecco i dati avuti da Marco:  "Per chi volesse saperne di più sulle "Streghe della notte" vi rimando al romanzo "Operazione Cittadella" di David L. Robbins, ed. Longanesi e al libro "Le streghe della notte" di Marina Rossi, ed. Unicopli."
Ciao Marco
 

Stefano propone:

Perche' non ricordare anche Edgar Allan Poe, con il racconto "La lettera rubata"? Probabilmente era una prefilatelica, ma se si allarga il contesto alla storia postale ci puo' stare.....
stefano

 

Ecco il link per leggere il racconto su internet (copiate l'indirizzo per bene sulla barra, altrimenti non funziona):
http://www.sisde.it/sito/Rivista28.nsf/efbc5228d556d6a9c1256b650038241e/fc9f0eb5e255f14bc1256eda005bac78!OpenDocument&Click= 

 

 

 

 

lavori in corso

 

 

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Mi scuso per eventuali imprecisioni, infatti,  per risparmiare tempo,  mi sono affidato solo alla mia memoria. Per certo posso fornire le fonti - sicuramente più attendibili di me - da cui ho tratto le varie informazioni. Se volete approfondire i vari argomenti, contattatemi. P.S. Su questo sito potete vedere immagini, articoli e approfondimenti ai temi discussi nei miei messaggi per il forum Filatelia e Francobolli. Chi fosse interessato ai bolli della seconda guerra mondiale, a quelli dei prigionieri di guerra o di propaganda psicologica,  alla resistenza, nonché alla storia contemporanea, incluse le missioni di pace italiane nel mondo e quelle scientifiche al polo sud, può visitare le oltre 500 pagine, in italiano ed in inglese, del sito, cliccando semplicemente sul tasto  "Iniziale" qui sotto. Gli altri tasti aiutano la navigazione  all'interno di questa sezione "le storie dietro i francobolli" e "Curiosità filateliche". Precisamente: il sommario riporta gli argomenti trattati in ogni pagina; i tasti dall' 1 al 96 aiutano ad accedere direttamente alle prime xx pagine (12 per volta) ed infine c'è il link alla corrispondente pagina/pagine del Forum di F&F in cui  lo stesso  "topic" è stato discusso.  NOVITA':  Se cercate uno specifico argomento ed il Sommario non è esauriente, potete provare con il nostro motore di ricerca. Esso funziona all'interno del sito, e può essere utilissimo. Basta scrivere la parola che si cerca, nel rettangolo qui sotto e cliccare a destra su "find". La ricerca può essere fatta con una singola parola, con più parole ed anche con un * alla fine di una parola se si vuole interrogare sia il singolare che il plurale di una parola. Per esempio facendo la ricerca con la parola  mission* si cercano tutte le pagine del sito, che contengono le seguenti parole:  missione, missioni ed anche mission, e missions, etc.  NOVITA'         QUI LA SEARCH ENGINE per ricerche all'interno di tutto il sito:


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